Cari soci e amici dell'Albero,
riceviamo e con piacere vi giriamo l'invito della Biblioteca Gino Pallotta di Fregene
Un saluto
per l'Albero
Apollonia e Manuela
Grande Evento a Fregene: Sabato prossimo, DACIA MARAINI, la più GRANDE SCRITTRICE ITALIANA, alle ore 18, presenterà in Biblioteca il suo recente libro “Tre donne. Una storia d’amore e disamore”. Dialogherà con lei la scrittrice ELISABETTA DESTASIO.
“Tre donne. Una storia d’amore e disamore” è il nuovo omaggio di Dacia Maraini alle donne sotto forma di inno alla libertà di scrivere e di amare. Non sorprenderà, quindi, che le due dimensioni nel libro, come nella vita dell’autrice, si intreccino indissolubilmente. “Scrivo dunque amo, amo dunque scrivo”. Dacia Maraini ha la grande capacità di aprire squarci di riflessione sull’oggi e sulla figura femminile, anche quando al centro delle sue opere ci sono altre epoche. E’ un libro da leggere ad alta voce per apprezzarne l’immediatezza e respirarne il ritmo.
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Mail priva di virus. www.avast.com |
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Hello, Thank you for applying to the Digital News Innovation Fund. Unfortunately, after carefully reviewing all the applications received, we are unable to offer funding to the project you submitted in this round. Please note that the DNI Fund will run over three years, leaving one more round to come. The application window will open again in late 2018 and we will update the DNI Fund websitewith specific timing in due course. We look forward to welcoming submissions from your team again. Please understand that given the large volume of applications, the team is unable to provide specific feedback on each project submitted. That said, we will make ourselves available for general advice in the future and to answer questions about the application process. The email for contact is Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Looking forward to hearing from you and best of luck in the future, The DNI Fund Team |
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Google Ireland Ltd., Gordon House, Barrow Street, Dublin 4, Ireland If you received this communication by mistake, please don't forward it to anyone else (it may contain confidential or privileged information), please erase all copies of it, including all attachments, and please let the sender know it went to the wrong person. Thanks. |
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Grazie Manu e a tutti.
Oggi è un iniziò di un sentiero felice per il mio popolo!
I nostri cuori ♥️ sono colmi di gioa difficile da descrivere.
Vi abbraccio tutti ed ogni bene!
La 25e Conférence de la COPEAM à Calvià (Majorque) - dédiée à la promotion du patrimoine culturel à travers les médias et incluse parmi les activités de l’Année Européenne du Patrimoine Culturel – s’est clôturée le 12 mai dernier.
Suite à une première journée consacrée aux Commissions thématiques de la COPEAM et aux projets et initiatives menés par celles-ci (Propositions Commissions COPEAM), la conférence s’est poursuivie avec des sessions plénières animées par des personnalités d’envergure.
Les plateformes numériques telles qu’Europeana ou le site consacré à la mémoire du monde arabe développé par la Bibliothèque Alexandrina, ne sont que des exemples de l’utilisation des nouvelles technologies pour favoriser l’accès à l’histoire, à l’art et à la culture de la région euro-méditerranéenne, qui ont fait l’objet du débat des sessions plénières.
Le succès de la campagne #unite4heritage promue par l’UNESCO, notamment suite aux attaques, en Syrie ou en Irak, à des monuments extraordinaires a démontré l’engagement croissant de la société civile dans la préservation de notre héritage commun.
Des experts du secteur ont souligné les retombées aussi économiques qu’une stratégie de mise en valeur des richesses culturelles peut produire, en devenant un outil de développement et d’emploi. Dans ce contexte, l’industrie culturelle et créative, y compris les médias, joue un rôle essentiel pour traduire le “passé” en contenus audiovisuels capables d’attirer les publics d’aujourd’hui et devenir, eux-mêmes, la mémoire de demain.
Au cours de la 24ème Assemblée Générale, les organes exécutifs de l'Association ont été renouvelés, avec l'entrée de Jordan Media City et de la National Media Authority égyptienne. La Présidence pour un mandat successif de deux ans a été confiée à M. Kazimir Bačić, Directeur Général de la HRT/Croatie (Comité de Direction de la COPEAM 2018-2020).
À la fin des travaux, les membres ont adopté à l'unanimité une résolution proposant des actions communes pour la mise en valeur du patrimoine culturel, matériel et immatériel, à travers des programmes de radio et de télévision.
Auguri a tutti i nostri amici Etiopico ed Eritrea assieme alla nostra amica Ambasciatrice dell'Etiopia a Roma
Nel biennio 1984-1985 il paese venne colpito da una carestia di vastissime proporzioni che portò alla morte di un milione di persone. Nel 1991, stremato da golpe sanguinosi, rivolte, siccità su larga scala e dal problema dei rifugiatipolitici, il regime di Mengistu Haile Mariamvenne scalzato ufficialmente da una coalizione di forze ribelli, il FRDPE.
Meles Zenawi, leader del Fronte di Liberazione del Tigrè, restò a capo di un governo di transizione dal 1991 al 1995, quando si tennero le prime elezioni multipartitiche della nuova Repubblica Federale Democratica d'Etiopia, dopo le quali venne nominato primo ministro. Zenawi fu riconfermato alle elezioni del 2000, elezioni del 2005 e elezioni del 2010. Alla sua morte improvvisa nel 2012 venne sostituito al potere da Haile Mariam Desalegn, confermato alla elezioni del 2015.
Tra il 1998 ed il 2000 l'Etiopia fu impegnata in un conflitto militare con l'Eritrea, terminato con l'Accordo di Algeri. L'Etiopia post-DERG resta un regime autoritario, in cui un federalismo de jure si contrappone ad un pesante centralismo e repressione militare delle richieste autonomiste delle province, in particolare del popolo oromo, la cui ultima rivolta nel 2016 è stata repressa nel sangue.[35][36]